Conferenza: “L’ambiente è una ricchezza da proteggere: imparare dalla natura con azioni concrete”

21 maggio 2026 presso l’Università di Trapani ore 9:00
Festival dello Sviluppo Sostenibile – ASviS

La Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco un equilibrio tra lavoro dell’uomo, attività produttiva, paesaggio e biodiversità. Un luogo in cui la produzione del sale e la tutela dell’ambiente convivono in un sistema culturale ed ecologico di valore straordinario.
Ma proprio questo territorio, così prezioso e delicato, è anche uno dei luoghi in cui i cambiamenti climatici mostrano con maggiore evidenza i loro effetti concreti.
Le eccezionali mareggiate e l’innalzamento del livello del mare che hanno colpito il nostro territorio nel febbraio 2026 hanno provocato gravi danni al sistema delle saline: inciso pesantemente sull’erosione costiera, provocato cedimenti degli argini delle vasche di salina, distruzione di nuovi impianti di Calendula maritima e l’ingresso di enormi quantità di rifiuti plastici all’interno della Riserva.
Eppure la Riserva delle Saline, la cui importanza è riconosciuta a livello internazionale attraverso la Convenzione Ramsar, continua ogni giorno a resistere all’interno di un contesto fortemente antropizzato, sottoposto a continue pressioni e ad interessi economici sempre crescenti che spesso tendono a comprimere gli spazi della tutela ambientale prevista per legge.
Questo straordinario sistema ambientale e produttivo è oggi sempre più fragile.
La domanda a cui dobbiamo provare a dare risposte è semplice ma inevitabile: se già oggi la Riserva per il contesto in cui è inserita è costantemente esposta a pressioni territoriali, infrastrutturali ed economiche, siamo davvero pronti ad affrontare anche la sfida dell’adattamento climatico?
Pensiamo davvero che questo fragile equilibrio, questo scampolo di natura salvato nel tempo da previsioni urbanistiche che ne prevedevano l’interramento, possa sopravvivere senza una visione concreta di tutela, resilienza e adattamento?
Per questo il tema della tutela delle aree umide assume oggi un valore centrale, non solo dal punto di vista ambientale e dei servizi ecosistemici, ma anche per il legame profondo che questi luoghi mantengono con il lavoro, la storia produttiva del territorio e ‘identità delle comunità locali.
Il 21 maggio la Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco sarà tra gli eventi italiani del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS, insieme al Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica dell’Università degli Studi di Palermo, Europe Direct Trapani Sicilia.
Affronteremo il tema del Goal 13 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite:
LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
“Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze”.
Parleremo di aree umide, resilienza climatica, biodiversità, ricerca scientifica e della necessità di costruire strategie integrate capaci di proteggere ecosistemi unici come quello delle saline, patrimonio ambientale, produttivo e culturale della Sicilia.
Le Saline non sono solo un luogo da conservare.
Sono un laboratorio vivente che ci insegna come natura e attività umane possano convivere in equilibrio, ma anche quanto questo equilibrio oggi sia vulnerabile.
Difendere questi ecosistemi significa investire nel futuro dei territori costieri, nella qualità ambientale, nella sicurezza climatica e nella capacità delle comunità di adattarsi ai cambiamenti in atto.

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